Il DRM non funziona
Posted by Fede | Filed under DRM, Industria, Ubuntu
Mi è piaciuto molto leggere uno degli ultimi interventi di Mark Shuttleworth (il patron di Ubuntu) sul suo blog; il titolo del post è estremamente significativo: “Note to content owners: DRM does not work” .

Da come avrete capito si tratta di una riflessione sull’industria dei media (cinema e musica), a mio avviso estremamente interessante. I punti salienti del suo ragionamento sono:
- Qualsiasi DRM che faccia uso di una chiave offline sarà crackato.
- L’alternativa alle chiavi offline è l’accesso via streaming, che è ugualmente indifendibile.
- Basta una sola breccia nel sistema di protezionee chiunque vorrà potrà avere la crack.
- Qualcun altro troverà un modello di businness che non dipenderà dal vecchio modo di pensare.
In particolare l’ultimo punto mi aveva già dato pensare tempo fa: le grandi case discografiche e cinematografiche stanno cercando di appigliarsi con i loro artigli ai loro privilegi, senza evolversi e senza cambiare modo di porsi sul mercato. Il mercato però, purtroppo per loro, evolve insieme alla società e alle tecnologie (società e tecnologie non sono affatto indipendenti: si influenzano l’una con le altre): o troveranno un nuovo modello di businness, o saranno presto spazzate via. Il recente abbandono del DRM da parte della EMI (anche se non del tutto…però è già un’apertura apprezzabile) dovrebbe far pensare i vari copyright holders sparsi per il mondo: cambiate, o sarete divorati.
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Aprile 14th, 2007 at 7:42 pm
interessanti spunti di riflessione…..cmq per incominciare a cambiare qualcosa nel modo di pensare in questo mondo in cui grazie alle possibilità che abbiamo potremmo evolverci e fare grandissimi passi avanti in poco tempo,tentiamo invece di bloccare ricerca,sviluppo,scambio di informazioni con gli stramaledetti copyright.
Aprile 15th, 2007 at 11:42 pm
(società e tecnologie non sono affatto indipendenti: si influenzano l’una con le altre)
società….. incarna…. tecnologia….