Come i “pirati” del p2p vengono scoperti (e denunciati)
Posted by Fede | Filed under Internet, Peer2Peer
TorrentFreak è riuscito ad entrare in possesso di interessanti documenti (si tratta di lettere minatorie mandate da uno studio legale a persone accusate di aver scaricato illegalmente software protetto da copyright da una rete peer2peer) che spiegano punto per punto il metodo utilizzato per procurarsi delle “potenti” prove contro i poveracci accusati di aver scaricato programmi come Dream Pinball 3D.
Il sistema è chiamato (con molta fantasia) “File Sharing Monitor” e agisce in questo modo:
- Un client si connette alla rete P2P, cerca utenti che abbiano copie del file in questione e raccoglie gli indirizzi IP trovati con la ricerca.
- Il client richiede di scaricare un pezzo del file da un host che è stato trovato attraverso la ricerca.
- Se l’host permette il download vengono automaticamente inseriti un database il nome del file, la sua dimensione, l’indirizzo IP dell’host, il protocollo P2P, l’applicazione utilizzata, la data e lo username dell’utente.
- Viene eseguita (sempre automaticamente) una richiesta WHOIS sull’ip dell’host per avere informazioni sull’ISP e viene mandata immediatamente una lettera all’ISP dell’interessato.
Tutto qui. Direi niente di così sconvolgente! Anzi, dubito che prove raccolte in quel modo siano sufficienti per accusare qualcuno in qualsiasi tribunale, dal momento che è stato dimostrato già in precedenza che l’IP trovato da privati non è considerato come una prova decisiva in sede di giudizio. E’ interessante anche notare come il sistema si riferisca unicamente alle reti Edonkey e Gnutella: chissà come vengono raccolti i dati per quanto riguarda BitTorrent (che si sa, è uno dei metodi più utilizzati da chi scarica illegalmente files).
[Fonte: SlashDot]
Aprile 15th, 2007 at 11:12 pm
cavolo speriamo proprio di no…come dice grillo: Vaffanculo viva la pirateria….
Aprile 16th, 2007 at 11:18 am
I pc sono oggetti privati e non mi sembra il caso di lasciar entrare chiunque.
Tutti sono liberi di stabilire chi può vedere il nostro pc in rete e chi no: un software interessante per fare questo è peerguardian http://phoenixlabs.org/pg2/
Così come lor cercano di prelevare informazioni su di noi a nostra volta noi glie lo impediamo con un firewall ad hoc che blocca gli ip di un certo eleco molto ben aggiornato!
Aprile 16th, 2007 at 12:28 pm
@alberto: certo conosco PeerGuardian, è un ottimo software…però non so..io mi aspettavo metodi un po’ piu’ avanzati che un normale rilevamento dell’ip con whois annesso..
Aprile 16th, 2007 at 12:41 pm
Non ci sono metodi legali più avanzati di quello e comunque, come hai giustamente scritto te, anche quel metodo non può venir utilizzato efficacemente in tribunale quindi basta e avanza peer guardian sommato ad un po’ di buon senso
O.T. Complimenti per il tuo primo post: un inizio ben fatto può essere sintomo di un proseguimento altrettanto buono e difatti così mi sembra!
Aprile 16th, 2007 at 12:56 pm
@Alberto: grazie per i complimenti, ora sto cercando di far sapere al mondo che esiste il blog..ma mi sembra difficile
Cmq faccio del mio meglio 
Ottobre 29th, 2007 at 6:16 pm
avete sentito che oggi in Lombardia hanno denunciato un bel p’ di gente x scaricamento files illegalmente…aiuto si parla di multe che vanno da 12.000 a 120.000 euri….wow!!!