Le grandi compagnie dei media saranno sconfitte da Internet?
Posted by Fede | Filed under Cultura, Industria, Internet
Si è da poco concluso il “Web 2.0 Expo“, importante fiera tecnologica durante la quale si è fatto il punto della situazione di come è oggi Internet , e di cosa diventerà nel futuro.
Tra gli articoli sull’Expo, mi ha colpito particolarmete uno di Information Week dal titolo “Le compagnie dei media confrontano la mortalità”: le conclusioni che vengono tratte sono riassumibili con la frase “forse i mass media sono stati solo un fenomeno temporaneo”.
Fondamentalmente viene fatto notare come il fenomeno dei mezzi di comunicazione di massa è sempre stato legato (o addirittura conseguenza) alla grande distribuzione organizzata e al controllo dell’attenzione del pubblico…
Oggi non è più così: chiunque voglia diffondere le sue idee, i suoi libri, la sua musica o i suoi film, può farlo senza ricorrere alle catene di distribuzione e senza firmare contratti restrittivi con le grandi aziende dei media tradizionali. Stiamo assistendo ad un mutamento epocale; nei prossimi anni i contenuti verranno sempre di più dal basso, dalla gente, contrariamente a quanto è successo per tutto il 1900. E’ questa probabilmente la vera rivoluzione del tanto acclamato Web 2.0 .
In un contesto di cambiamento come quello che stiamo vivendo cosa dovrebbero fare le aziende tradizionali? Di certo dovrebbero abbandonare il loro “vecchio modo di pensare”, adattarsi al nuovo mercato…ma come? Dall’Expo arriva una proposta: potrebbero mutare…passare da produtturi di contenuti brandizzati (oggi) a aggregatori di contenuti (domani).
Il passaggio non è semplice: le compagnie dei media sono molto legate al loro marchio, al loro brand. La domanda è questa: quanto può vivere il marchio di una compagnia, senza la dovuta attenzione da parte del pubblico? La tendenza del futuro sembra essere quella di dare sempre più attenzione ai contenuti che ai brand.
Vedremo come andrà a finire. Bisognerà tenere gli occhi aperti perchè le grandi aziende dei media sembra che non vogliano adattarsi alla nuova situazione, ma impedire con tutti i mezzi a loro disposizione l’evoluzione della situazione da quella attuale.
Cosa ne pensate?
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