Archive for Maggio, 2007
Penumbra Overture: un videogioco horror per linux
Posted by Fede | Filed under Linux, Videogiochi

Oggi volevo segnalarvi un videogioco commerciale per linux. Sono contento che finalmente qualcuno si sia accorto dell’esistenza di noi videogiocatori con il pinguino, e penso che vada premiato. Appena possibile comprerò il gioco, nel frattempo ho giocato alla demo almeno un migliaio di volte.Sto parlando di Penumbra Overture, il primo capitolo di una serie horror sviluppata da un team indipendente. Il gioco è all’altezza dei titoloni più blasonati di questi ultimi anni e contiene parecchi elementi innovativi. Insomma, se avete Linux e volete provare un bel videogioco, vi consiglio di scaricarvi almeno il demo.
Avviso di servizio
Posted by Fede | Filed under Blog
In questi giorni sono stato un po’ occupato tra università e gite a gardaland (:P), riprenderò a postare appena possibile.
Stay tuned ![]()
Subvert & Profit: un nuovo servizio che vende letteralmente i voti su Digg
Posted by Fede | Filed under Industria, Internet, Servizi
Lo sapevo che prima o poi sarebbe successo.
Solo poco tempo fa festeggiavamo Digg come strumento veramente libero di informazione dal basso, creato dalla gente.
Era troppo bello per durare: è nata Subvert and Profit, una società che si fa pagare in cambio di voti positivi su Digg; sembra che al suo servizio ci sia un’armata di più di 500 utenti di Digg (in continua crescita), pronti a clikkare su qualsiasi notizia che li paghi abbastanza.
La lunga coda delle stampanti tridimensionali
Posted by Fede | Filed under Cultura, Industria, Innovazione

Quali innovazioni porterà lo sviluppo esponenziale delle tecnologie? Come cambierà la nostra vita in un futuro neanche troppo remoto? Come cambieranno i sistemi e i valori economici?
In questi giorni sto leggendo “La Coda Lunga” (”The Long Tail”), l’illuminante e profetico libro di Chris Anderson (il direttore della famosa rivista Wired).
Per chi non conoscesse la teoria della lunga coda la riassumo brevemente: secondo Anderson nel prossimo futuro (e anche in parte già nel presente) conteranno sempre meno i cosiddetti hit (ovvero i prodotti mainstream in qualsiasi campo dell’industria: musica, libri, cinema, ecc), mentre acquisterà sempre maggior valore la coda lunga, cioè l’insieme di quei prodotti fin’ora considerati secondari, quelli che non vendono molto, ma che sono presenti in enormi quantità (questi ultimi sono senza dubbio più numerosi degli hit).
50 Matches: il motore di ricerca dei social website
Posted by Fede | Filed under Internet, Servizi
50 Matches è un nuovo motore di ricerca, basato sull’idea che i contenuti segnalati dagli utenti sono migliori da quelli trovati da un bot automatico.
I risultati delle sue ricerche comprendono infatti solo i primi 50 siti linkati dai maggiori social website (Digg, Reddit e Delicious) che rispondono alle parole chiave inserite dall’utente.
Secondo Read/Write web, che ha messo a confronto varie ricerche fatte con Google e con 50 Matches, il sistema non è efficace come il motore di ricerca classico.
Avanoo: la saggezza delle comunità
Posted by Fede | Filed under Internet, Servizi
Oggi voglio parlarvi di un nuovo servizio online chiamato Avanoo.
Si tratta di un sito in stile Web2.0 (tanto Ajax e grafica pulita), che si pone un obiettivo innovativo: secondo il fondatore del sito “La saggezza delle folle (quella usata da siti come Digg n.d.r.) fallisce perchè la folla non ha prospettiva, la saggezza degli esperti fallisce perchè l’esperto non condivide la tua prospettiva”; qui entra il gioco quella che loro chiamano saggezza della comunità (The Wisdom of Communities).
Cosa si intende con questa espressione? Avanoo intende costruire una vera e proprià comunità, più legata di quella di Digg, con maggiori informazioni a disposizione sui propri utenti. In questo modo si può dare una prospettiva alla folla, una lente attraverso la quale si possono “filtrare” i risultati.
Google ci sta rendendo tutti più stupidi?
Posted by Fede | Filed under Cultura, Google, Internet

Mi ha colpito recentemente un articolo su Mashable nel quale viene espressa un’interessante riflessione: Google ci sta rendendo tutti un poì più stupidi. Secondo l’autore dell’articolo, grazie alla facilità con la quale è possibile reperire le informazioni al giorno d’oggi, stiamo via via smettendo di memorizzare informazioni basando sempre di piu’ il nostro sapere sul facile ritrovamento online.
Quante volte ci siamo ritrovati a eseguire una ricerca su Google per ritrovare un sito in cui eravamo capitati magari qualche giorno prima? Facendo così abbiamo deciso implicitamente di ricordare le parole chiavi da inserire nel motore di ricerca al posto dell’indirizzo del sito vero e proprio. E così sta avvenendo per molte cose un tempo fatte a mano, ora rese inutili da memorizzare grazie a Google: dalla conversione tra unità di misura, valute o fasce orarie a semplici calcoli matematici.
Abbiamo disimparato come imparare, ma abbiamo imparato a cercare. Ci abbiamo perso? Ci abbiamo guadagnato?
Sempre di più si delinea all’orizzonte la figura del tuttologo, inteso non come colui che sa le cose, ma colui che sa come e dove trovare velocemente ciò che gli interessa. A differenza di quanto afferma l’autore dell’articolo, secondo me il web non ci sta rendendo più stupidi, ci sta però facendo dipendere troppo dall’esterno. E se un giorno Wikipedia andasse offline? Oppure quante pagine web si perdono quotidianamente nei meandri dei motori di ricerca?
Il web design e l’ambientalismo
Posted by Fede | Filed under Cultura, Curiosità, Google, Internet

Lo sapevate che uno schermo di un pc abbisogna di circa 74 Watt per visualizzare una schermata bianca, mentre una schermata nera costa solo 59 Watt?
Questa notizia sta velocemente facendo il giro di internet, e alcuni si domandano se questa considerazione potrebbe portare alla creazione di nuovi standard per il web design. Oggi come oggi le pagine a sfondo bianco (o comunque a sfondo chiaro) solo la regola, la legge non scritta, applicata dalla maggior parte dei siti più famosi e visitati: Google su tutti, che ha fatto di chiarezza, pulizia e “biancore” le sue bandiere.
C’è però chi ha voluto fare un piccolo calcolo:
Wubi: come provare Ubuntu senza modificare la configurazione del proprio computer
Posted by Fede | Filed under Open Source, Sistemi Operativi, Software, Ubuntu

Un recente commento di Gabbo mi ha fatto capire come possa ancora esserci molta disinformazione su Ubuntu, che viene ancora considerato da molti un sistema inaccessibile alle persone “normali” o dotate di scarse capacità informatiche.
Bisognerebbe trovare un modo per far provare Ubuntu alla gente senza che si debbano effettuare un’installazione che, seppur semplice, necessita di partizionare il disco e modificare la configurazione del proprio pc. Certo, esistono già le live cd (e sono una grandissima cosa, soprattutto se utilizzate come dischi di emergenza), ma converrete che non è la stessa cosa del sistema installato! Sono lente a caricare i programmi, e van bene si e no per giocare con il sistema una mezz’oretta prima di annoiare.
Fortunatamente, grazie ad un post su Lifehacker, ho scoperto l’esistenza di un interessantissimo progetto chiamato Wubi. Il software è ancora in beta, ma dicono che funzioni piuttosto bene: si avvia da Windows e permette di installare e disinstallare Ubuntu sul proprio sistema come se fosse una qualsiasi altra applicazione. Non necessita quindi del ripartizionamento del disco, non si deve modificare l’mbr, non c’è bisogno di masterizzare nessun cd.
oPhone: il telefonino Microsoft!
Posted by Fede | Filed under Humor, Microsoft
Ogni tanto anche alla Microsoft hanno un po’ di sense of humor:

