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Il web design e l’ambientalismo

Il logo di Blackle, una versione nera di Google

Lo sapevate che uno schermo di un pc abbisogna di circa 74 Watt per visualizzare una schermata bianca, mentre una schermata nera costa solo 59 Watt?

Questa notizia sta velocemente facendo il giro di internet, e alcuni si domandano se questa considerazione potrebbe portare alla creazione di nuovi standard per il web design. Oggi come oggi le pagine a sfondo bianco (o comunque a sfondo chiaro) solo la regola, la legge non scritta, applicata dalla maggior parte dei siti più famosi e visitati: Google su tutti, che ha fatto di chiarezza, pulizia e “biancore” le sue bandiere.

C’è però chi ha voluto fare un piccolo calcolo:

“Google riceve bene o male 200 milioni di visite al giorno. Assumiamo che ogni visita duri circa 10 secondi, e che la schermata sia visualizzata a schermo intero. Questo significa che Google rimane attivo sugli schermi di tutto il mondo un totale di circa 550,000 ore al giorno. Se Google avesse uno sfondo nero, anzichè bianco, vi sarebbe un risparmio di circa 15 (74-59) Watt, che corrisponderebbero a 8,3 Megawatt-ora al giorno (o 3000 Megawatt-ora all’anno) [...]. Il totale risultante è di circa 75.000 dollari di energia risparmiati solo cambiando lo sfondo di Google.”

Interessante no?

Credo però che nel web, soprattutto nei nostri giorni, conti soprattutto l’usabilità, in quanto tenere i propri visitatori il più a lungo nel proprio sito fa aumentare le possibilità di guadagno. Le pagine scure sono rinomate per la loro scarsa chiarezza, usabilità e leggibilità, e tendono a infastidire nella lettura di lunghi testi.

Dubito quindi che avrà molto seguito l’idea di cambiare sfondo alla maggior parte dei siti internet, nonostante il notevole risparmio di energia.

Cosa ne pensate? Sentitevi liberi di dire la vostra nei commenti…

P.S. Se proprio volete usare una versione di Google in nero (il che può anche avere più “stile” della classica pagina alla quale siamo abituati) potete anche collegarvi a uno dei seguenti siti: Ninjia.com e Blackle.com

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6 Responses to “Il web design e l’ambientalismo”

  1. Nicopi Says:

    “… Se Google avesse uno sfondo bianco, anzichè nero, vi sarebbe un risparmio di circa 15 (74-59) Watt, che corrisponderebbero a 8,3 Megawatt-ora al giorno …”

    Forse intendevi dire “uno sfondo nero anzichè bianco” :D
    Comunque questa dello sfondo nero o bianco è davvero interessante ;)

  2. Federico Says:

    Ahahaha hai ragione, ho fatto un errore :P Grazie per la segnalazione :D

  3. Alberto Says:

    Inizierà l’era oscura di Google? :)

  4. Federico Says:

    Perchè no? :) Anche se come ho scritto, dubito che nessuno prenderà qualche accorgimento :P

  5. m1979 Says:

    No no, molto meglio il bianco (non a caso il mio blog è bianco, anzi grigio ora!), sono fattori molto importanti usabilità e leggibilità di un sito/blog…e poi ci sono altre possibilità per risparmiare, ecco si potrebbe iniziare da li!

  6. Gabbo Says:

    Anche secondo me è meglio tenere il bianco, non a caso la maggior parte dei siti lo adotta, come sfondo.

    E poi non sono tanto 75.000 dollari al giorno…

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