Il Wi-Fi municipale rappresenta veramente il futuro della connettività?
Posted by Fede | Filed under Google, Industria, Innovazione, Internet

L’anno scorso, se mi si chiedeva quale potesse essere il futuro dell’accesso ad Internet, avrei senza dubbio iniziato a parlare per una buona mezz’ora dei pregi delle reti wireless municipali. In effetti si tratta di una bellissima prospettiva: accesso ad Internet libero per tutti, gratuito, in qualsiasi punto della città, tramite un qualsiasi apparecchio (un cellulare, un pda, un umpc, un portatile, …). Sarebbe stato il paradiso del voip e delle chiamate gratuite, dei servizi web-oriented (immaginate la possibilità di avere con voi dappertutto il vostro account di Mp3Tunes) dei blog e della comunicazione in generale. Tutto questo era anche ispirato dalle notizie che venivano dall’America: nel 2004 i sindaci di Philadelphia e San Francisco avevano svelato i loro piani di creare una rete wireless gratuita per tutti i residenti.Purtroppo queste utopie si sono scontrate con la dura realtà e stanno dimostrando quanto sia ancora difficile fornire un servizio wireless di questo tipo: la realtà, come al solito, è rappresentata soprattutto dai soldi.
Dopo San Francisco e Philadelphia, molte altre città americane decisero di iniziare l’implementazione di una propria rete wireless, la maggior parte rivolgendosi a compagnie esterne come EarthLink e MetroFi. Le compagnie inizialmente accettarono di sostenere le spese, aspettandosi che almeno un 10-25% dei cittadini di ogni città sottoscrivessero un abbonamento. Le previsioni si rivelarono sbagliate, e non di poco: forse per i tempi ancora poco maturi le sottoscrizioni sono state ben al di sotto delle aspettative. Per esempio ci si aspettava 32.000 sottoscrizioni per l’attuale rete più grande in America (a Tempe, in Arizona) , ma ce ne sono state appena 600.
Un altro problema è stata l’errata stima del numero di access point necessari per coprire il territorio: in media è stato necessario impiegare un numero di AP superiore del 20% - 100% rispetto al previsto.
Per questi motivi recentemente molte città stanno abbandonando i loro piani per un WiFi municipale: tra queste anche Chicago ha preso l’ardua decisione. Le città che han deciso di continuare con il WiFi, hanno accettato contratti che comprendevano un gran numero di abbonamenti sottoscritti direttamente dal comune, utilizzate quindi per servizi di soccorso, vigilanza, ecc…sono però poche le città che hanno a disposizione le infrastrutture necessarie per poter portare avanti discorsi di questo tipo.
In questo scenario si introducono i colossi dell’informazione come Verizon, AT&T, Google, Yahoo e forse anche la Apple: presto in America ci sarà un bando per lo sfruttamento di una porzione dello spettro radio (a partire dal 2009): queste frequenze sono state fino ad oggi utilizzate per le trasmissioni televisive, che, passate al digitale, non ne hanno più bisogno. Sarà quindi sfruttata per fornire connettività e servizi wireless, anche in previsione di un possibile GPhone o YahooPhone.
Insomma ne vedremo delle belle: probabilmente i tempi non sono ancora maturi per una connettività senza fili che copra tutto il territorio, ma molto presto i grandi dell’IT mostreranno le loro carte e chi può dire chi ne uscirà vincitore.
Certo è che questi anni che stiamo vivendo sono decisivi per porre le basi per lo sviluppo sempre maggiore della comunicazione e della connettività nel nostro futuro.
[dati presi da "The Economist", Settembre 2007]
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Settembre 11th, 2007 at 9:21 am
mi sembra che tipo in Estonia nella capitale l’accesso ad internet via wireless è gratuito e per tuti..se riescono là credo che con un po’ di impegno potremmo farcela anche qui..
Settembre 11th, 2007 at 11:28 am
In effetti a Tallinn dicono che ci sia il wifi ovuneque…devo informarmi sul tipo di contratto che hanno scelto! Grazie per la segnalazione
Settembre 11th, 2007 at 11:43 am
[...] bel articolo di Benedetto spiega la situazione dei tentativi fatti in questo senso negli Stati [...]
Settembre 11th, 2007 at 2:19 pm
[...] l’anno scorso, ma a quanto pare non si è riscosso lo sperato successo! A quanto pare : Benetto nel suo blog dice: “….Le compagnie inizialmente accettarono di sostenere le spese, [...]
Settembre 11th, 2007 at 2:29 pm
[...]Io sono dell’idea che una connessione wi-fi, sarebbe utile sicuramente a tutti i cittadini, ma purtroppo non tutti conoscono l’effettiva potenzialità di internet.
Proprio per questo in Italia la municipalizzazione della rete sarà qualcosa per lunghi tempi, e sicuramente (conoscendo la nostra amministrazione pubblica) non dovrà essere lasciato completamente in mano allo stato.[...]
Io sono di questo parere:
http://www.tecnomagazine.it/tech/2007-09-11/il-wi-fi-municipale-sarebbe-veramente-una-svolta/