Microsoft brevetta una tecnologia per il watermarking degli mp3

Per watermarking si intende una specie di firma digitale, inserita all’interno del segnale audio. La sua funzione principale è quella di proteggere i brani dalla diffusione illegale, lasciando all’interno della traccia una firma riconoscibile. E’ una tecnologia che si pone come diretta concorrente del DRM (la cui utilità in questi ultimi tempi è sempre più messa in discussione).

I problemi fondamentali nello sviluppo di un watermarking digitale sono fondamentalmente due:

  • è necessario che questa “firma” sia assolutamente invisibile all’udito, in modo da non corrompere la qualità della traccia audio;
  • deve essere sicura, quindi non rimovibile o individuabile dall’utente: si deve quindi far sì che sia diffusa in tutta la traccia, e non solo in un punto determinato.

Secondo Microsoft, la sua nuova tecnologia è in grado di rispettare questi due requisiti; potrebbe quindi essere il sostituto del DRM, dal momento che sarà molto facile identificare l’acquirente originario di una traccia acquistata e distribuita illegalmente.

[Via InfoWorld]

5 Responses to “Microsoft brevetta una tecnologia per il watermarking degli mp3”

  1. Gabbo Says:

    Avranno messo un segnale ad una frequenza troppo alta che dura per tutto il brano e che sia in modo da contenere informazioni

  2. Gabbo Says:

    Ma in che lingua ho scritto?

  3. Alberto Says:

    Non vorrei fare quello che rompe le uova nel paniere di Microsoft ma le tecniche di watermarking (sia audio che video) non sono molto efficaci.
    Dove credi che se ne vada l’impronta nascosta quando decodifichi e ricodifichi il brano?
    E’ sufficiente ricodificarlo ad un bitrate superiore e poi nuovamente a quello originario per perdere qualsiasi tipo di traccia ;)

  4. eyeonweb Says:

    Che sia invisibile all’udito ci può stare, vedremo se sarà in grado di essere anche “non craccabile” :)

  5. Hanzo 4 Gabbo Says:

    Hai scritto in Gabbese, no?

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