Warning: include_once(/var/www/wordpress/wp-content/plugins/nextgen-gallery/) [function.include-once]: failed to open stream: Permission denied in /var/www/wordpress/wp-settings.php on line 425

Warning: include_once() [function.include]: Failed opening '/var/www/wordpress/wp-content/plugins/nextgen-gallery/' for inclusion (include_path='.:/usr/share/php:/usr/share/pear') in /var/www/wordpress/wp-settings.php on line 425
Ben Detto! » Industria

Posts Tagged ‘Industria’

Gratis, il business del futuro

Da qualche anno a questa parte si diceva che l’intero mondo di servizi online sarebbe presto migrato da un modello gratuito (free) ad un modello a pagamento (fee). A giudicare dagli innumerevoli successi di un’azienda chiamata Google, si può però notare come il modello free sia ancora ben lontano dall’essere sorpassato, ma che piuttosto stia per vivere una seconda giovinezza.A questa conclusione è giunto anche Chris Anderson (autore della teoria della lunga coda). Il suo prossimo libro, in uscita nel 2009, si chiamerà “Free” e, come si può capire, tratterà i possibili modelli di business che permettono dei ricavi nonostante la gratuità dei prodotti forniti.

Come era già successo per la lunga coda, Wired (la nota rivista di cui Anderson è Chief Editor) ha dedicato un lungo ed interessante approfondimento a questa teoria.

(more…)

Il nuovo Last.fm

Una delle cose che più mi hanno colpito ed entusiasmato nel mio periodo di assenza dal blog è sicuramente il rinnovamento di Last.fm, che da semplice “radio” online è diventata un sito per la distribuzione di musica.

Per chi non sapesse di cosa sto parlando, può trovare la notizia qui.

Le novità sono molte: sarà possibile ascoltare interi album in streaming gratuitamente per un numero preciso di volte, e saranno disponibili degli abbonamenti per avere accesso allo streaming senza limiti. I gruppi saranno pagati per ogni brano ascoltato, grazie alla pubblicità.

Si tratta di un’ulteriore rivoluzione nel businness della musica online: i piccoli gruppi saranno sicuramente favoriti dall’iniziativa (sarà molto facile per loro farsi scoprire dal pubblico, grazie ai filtri e agli struementi messi a disposizione da last.fm), ma anche le grandi major hanno già siglato dei patti con il sito.

Promette bene, anche se non sono tutte rose e fiori: il servizio non è ancora disponibile al di fuori degli USA! Un vero peccato…l’idea di avere a disposizione in streaming online migliaia e migliaia di album mi interessa parecchio: le potenzialità maggiori le intravedo soprattuto unendo un servizio del genere ai nuovi dispositivi mobili, che offrono connettività ovunque 24h su 24 (come l’iPhone).